DOMANDA
Avrei piacere di effettuare presso il Vostro Centro, un ciclo di cure termali per la bronchite cronica ostruttiva, chiedo quindi quale sarebbe il tipo di cura più indicato e la diagnosi che ilmedico di base deve specificare sull’impegnativa.
RISPOSTA
Le nostre acque termali, annoverano tra i riconoscimenti terapeutici rilasciati dal Ministero della Salute anche quello legato a problemi delle turbe funzionali delle vie respiratorie. Ciò premesso, il problema da Lei descrittoci, può beneficiare della terapia inalatoria semplice e/o del ciclo integrato della ventilazione polmonare;
il Servizio Sanitario Nazionale prevede due tipi di cure specifici che verranno valutati in sede di visita:
• 24 cure inalatorie per la cura di patologie bronchiali non complicate;
•18 cure inalatorie associate a 12 ventilazioni polmonari per le affezioni bronchiali su base ostruttiva.
Alle cure termali si accede con impegnativa del medico di base con richiesta di cure termali inalatorie-ciclo integrato della ventilazione polmonare per broncopatia cronica ostruttiva. Le ricordiamo che comunque ogni paziente viene avviato alle cure termali previa visita medica in cui si stabilisce il protocollo di cura più idoneo
per ogni singolo soggetto.
Dott.ssa Paola Mainardi
medico termale
DOMANDA
Mi è stato consigliato, a seguito di un trauma riportato alla cuffia dei rotatori della spalla destra, di effettuare un ciclo riabilitativo in acquatermale. Mi chiedevo quale vantaggio offre la riabilitazione nella piscina termale rispetto a quella effettuata eventualmente in una piscinanormale.
RISPOSTA
La idrokinesiterapia, in acqua termale offre numerosi vantaggi. L’acqua minerale favorisce il galleggiamento e l’esecuzione di esercizi in scarico. Grande importanza poi, per una piscina riabilitativa, riveste la temperatura dell’acqua, che deve essere intorno ai 34-36°C, diversa da quella riscontrabile in una piscina prevalentemente dedicata all’attività natatoria. Ma il vero valore aggiunto dell’idrochinesiterapia in ambiente termale è rappresentato dalle proprietà dell’acqua stessa. Le acque termali hanno proprietà rigenerante sulle cartilagini articolari, miorilassante, antinfiammatoria.
L’azione antinfiammatoria viene potenziata dall’elevata concentrazione salina dell’acqua termale, che con densità e pressione osmotica maggiore dell’acqua dolce, ha un importante effetto antiedemigeno, favorente il riassorbimento dei gonfiori spesso associati alle patologie traumatiche.
Dott.ssa Paola Mainardi
medico termale
DOMANDA
In quest’ultimo periodo ho riscontrato un aumento della ritenzione idrica e la sera avverto una sensazione di formicolio e gonfiore agli arti inferiori accompagnato ad una sensazione di gambe stanche e dolenti. Potrei effettuare da voi qualche trattamento utile a risolvere questi miei problemi?
RISPOSTA
Il problema clinico da Lei descritto, potrebbe sicuramente trarre giovamento da un ciclo di bagni termali in vasca singola con idromassaggio che sfrutta gli effetti benefici specifici dello zolfo e quelli aspecifici meccanici dell’idromassaggio, efficaci al fine di favorire una sorta di ginnastica vascolare, in grado di aumentare il tono e l’elasticità delle pareti venose. In alternativa al bagno in vasca singola, potrebbe effettuare il bagno in piscina termale in cui, accanto agli effetti benefici dell’idromassaggio, potrebbe associare del moto ed effettuare l’idropercorso vascolare.
Dott.ssa Paola Mainardi
medico termale